Brescia, legionella nell’impianto idrico: in quarantena la caserma dei vigili del fuoco

Brescia, legionella nell’impianto idrico: in quarantena la caserma dei vigili del fuoco

I pompieri non possono usare per due settimane l’acqua per bere o per lavarsi. Dal comando: nessuna emergenza sanitaria, nessuna ripercussione sulla nostra normale attività.

Legionella nel sistema idraulico della caserma dei vigili del fuoco di Brescia. Sono iniziate questa mattina alle 6 i lavori di sanificazione dopo che nell’impianto di condizionamento dell’edificio è stata riscontrata la presenza del batterio.

“Il problema è emerso durante una normale attività di controllo prevista dal Codice della salute e della sicurezza sul lavoro”, spiega al Giornale di Brescia il comandante provinciale Agatino Carrolo. Secondo i tecnici ci vorranno quindici giorni per eliminare il batterio. Nel frattempo, i pompieri non potranno usare l’acqua per bere o lavarsi. Per questa ragione da Milano sono stati fatti arrivare dei container.

Da Brescia chiariscono, comunque, che non c’è nessuna emergenza sanitaria e che l’attività di sanificazione non inficia in nessuna maniera la normale attività dei vigili del fuoco. L’Ats di Brescia, infine, precisa che questa vicenda è scollegata da quanto successo nei mesi scorsi quando nella zona si verificò una vera e propria epidemia di polmonite ricollegabile al batterio della legionella con decine di ammalati e con la procura che aprì un’inchiesta per capire le cause e accertare eventuali responsabilità.

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